CITO FRANCESCO

MOSTRA: Dal 25 al 31 luglio 2016 | Palazzo Oddo
WORKSHOP : L'idea dietro la foto | 31 luglio 2016 | Palazzo Scotto Niccolari

 

Francesco Cito, è nato a Napoli il 5 maggio 1949. Interrotti gli studi si trasferisce a Londra nel 1972 per dedicarsi alla fotografia. Per sopravvivere nella capitale britannica degli anni 70, si adatta ai più svariati mestieri, dal lavapiatti in un ristorante in King's Road, al facchino dei Magazzini Harrod's.
L' inizio in campo fotografico 1975, avviene con l' assunzione da parte di un settimanale di musica pop-rock (Radio Guide mag.), e per esso gira l' Inghilterra, fotografando concerti e personaggi della musica leggera. In seguito, divenuto fotografo free-lance, inizia a collaborare con The Sunday Times mag., che gli dedica la prima copertina per il reportage "La Mattanza". Successivamente collabora anche con L'Observer mag.
Nel 1980, è uno dei primi fotoreporter a raggiungere clandestinamente l'Afghanistan occupato con l'invasione dell'Armata Rossa, e al seguito di vari gruppi di guerriglieri che combattevano i sovietici, percorre 1200 KM a piedi. Sue le foto dei primi soldati della Stella Rossa caduti in imboscate.
Nel 1982 - 83, realizza a Napoli un reportage sulla camorra, pubblicato dalle maggiori testate giornalistiche, nazionali ed estere. Sempre a Napoli nel 1978 on assignment  per The Sunday Times mag. aveva realizzato, un reportage sul contrabbando di sigarette dallo interno dell'organizzazione contrabbandiera.
Nel 1983 è inviato sul fronte Libanese da Epoca, e segue il conflitto in atto fra le fazioni palestinesi; i pro siriani del leader Abu Mussa, e Yasser Arafat e i suoi sostenitori. E' l'unico foto-giornalista a documentare la caduta di Beddawi (campo profughi), ultima roccaforte di Arafat in Libano. Seguirà le vari fasi della guerra civile libanese, fino al 1989.
Nel 1984 si dedica alle condizioni del popolo palestinese all'interno dei territori occupati della West Bank  (Cisgiordania)  e la Striscia di Gaza. Seguirà tutte le fasi della prima "Intifada" 1987 - 1993 e la seconda 2000 - 2005. Resta ferito tre volte durante gli scontri. Nel 1994 realizza per il tedesco Stern mag. un reportage sui coloni israeliani oltranzisti. Nell'aprile 2002, è tra i pochi ad entrare nel campo profughi di Jenin, sotto coprifuoco durante l'assedio israeliano, alle città palestinesi.
Nel 1989 è inviato in Afghanistan dal Venerdì di Repubblica e ancora clandestinamente a seguito dei "Mujahiddin" per raccontare la ritirata sovietica. Tornerà in quelle aree di nuovo nel 1998 inviato dal settimanale Panorama, con l'intento di incontrare Osama Bin Laden. Intento non andato a buon fine a causa l'inizio dei bombardamenti americani.
Nel 1990, è in Arabia Saudita nella prima "Gulf War" con il primo contingente di Marines americani dopo l'invasione irachena del Kuwait. Seguirà tutto il processo dell'operazione  "Desert Storm" e la liberazione del Kuwait  27 - 28 febbraio 1991.
Nei suoi viaggi attraverso il Medio Oriente, in più occasioni ha focalizzato il suo interesse a raccontare i vari aspetti dell'Islam dal Pakistan al Marocco.
Negli anni 90 segue le varie fasi dei conflitti balcanici.
Nel 2000 realizza un reportage sul " Codice Kanun ", l'antica legge della vendetta di origini medievali nella società albanese.
In Italia si occupa spesso di casi di mafia, ma anche di eventi come il Palio di Siena che gli varrà il primo premio al World Press Photo 1996 ed altri rilevanti aspetti della società contemporanea.
Dal 1997 l' obiettivo è anche puntato sulla Sardegna fuori dagli itinerari turistici, tra il sociale e le tradizioni, lavoro già in parte racchiuso in in foto-libro.
Nel 2007 è invitato dal Governatorato di Sakhalin (Russia), l'isola ex colonia penale raccontata da Checov, per un lavoro fotografico, sul territorio, illustrando la vita e le attività produttive, a seguito della scoperta di ingenti giacimenti petroliferi. Lavoro divenuto una mostra e un foto libro editato in Russia.

1995  il World Press Photo gli conferisce il terzo premio Day in the Life per il "Neapolitan Wedding story"
1996  il World Press Photo gli conferisce il primo premio per il Palio di Siena
1997  l'Istituto Abruzzese per la storia d'Italia contemporanea, gli conferisce il premio  "Città di Atri" per  l'impegno del suo lavoro sulla Palestina
2001  il Leica Oskar Barnak Award lo segnala con una Menzione d'Onore per il reportage "Sardegna"
2004  riceve il premio Città di Trieste per il Reportage. I° edizione
2005  riceve il premio: La fibula d'oro, a Castelnuovo Garfagnana (LU)
2005  riceve il premio " Werner Bischof " Il flauto d'argento ad Avellino
2006  l'associazione FIAF lo insigna del titolo "Maestro della fotografia italiana"
2006  vince il premio Bariphotocamera
2007  riceve il premio Benevento
2009  vince il premio San Pietroburgo (Russia)
2009  insignito del premio Antonio Russo per il reportage di guerra (Pescara)         


Ha collaborato e pubblicato sulle maggiori riviste nazionali e straniere:

Bunte, Epoca; l'Europeo; Figaro mag; Frankfurter Allgemeine mag; Illustrazione Italiana; Il Venerdì di Repubblica; The Indipendent; Io Donna; Il Sole 24 Ore mag; L'Express; Life; The Observer mag; Panorama; Paris Match; Sette-Corriere della Sera; Smithsonian mag; Stern; Sunday Times; Traveler; Zeit mag;

 

MOSTRE

"Francesco Cito" Colour and B&W, antologica, Palazzo Mediceo, Seravezza 2015
"Iconoclastia" La fede si mostra, Casa Vestita, Grottaglie 2015
"Coma" Palazzo Civico, Sala della Ragione, Asolo 2013
"Afghanistan" Citerna Fotografia, Citerna 2013
"Coma" Citerna Fotografia, Citerna 2013
"Coma" Villa Pignatelli, Napoli 2012
"Coma" Vite Sospese, Potenza Picena 2012
"Il Palio" Photò 19, Brescia 2012
"Effeta" Bethlehem, Bergamo Opera Diocesana 2011
Il Muro d'Israele, Castello Ducale, Corigliano Calabro 2011
In Viaggio, Palazzo Quadrio Curzio, Tirana 2011
L'Isola al di la dal mare, Torre Viscontea, Lecco 2010
Cartoline napoletane, Medphotofestival, Catania 2010
Francesco Cito "photographer." Wavephotogallery, Brescia 2010
Da culla alla morte, Central Hall Manegge, San Pietroburgo 2009
Tutto CITO, Galeria Zoom, Paraty em foco. Paraty, Brasile 2008
Oltre lo sguardo, Palazzo del comune, Altidona, Fermo 2008
Cartoline napoletane, Altidona Fermo 2008
Afghanistan, Foiano della Chiana 2008
Vedi Napoli e...... La Cancellata, Staffolo, Ancona 2008
Palestina, Galleria ACTA International, Roma 2008
Matrimoni Napoletani, Scuderie Medicee, Seravezza, Lucca
Sulla Terra chiamata Palestina, Centro BCC, Ghedi - Brescia 2008
Barche, pescatori e pesci, FNAC Torino 2008
Sulla Terra chiamata Palestina, Castello di Montecchio, Reggio Emilia 2008
Isola Sakhalin-Russia, Museo Nazionale, Yuzno Sakhalinsky 2008
Frammenti di Guerra, Centro Civico, Palau 2007
Una Calda Estate a Corigliano, Castello ducale, Corigliano Calabro 2007
Barche, pescatori e pesci, FNAC Napoli 2007
Frammenti di Guerra, Ist. Italiano Studi Filosofici, Napoli 2007
Barche, pescatori e pesci, Sala Murat, Bari 2006
Sulla terra chiamata Palestina, Palazzo Novellucci, Prato 2006
Sulla terra chiamata Palestina, Comprensorio del Gasometro, Roma 2006
Palestina, Saronno 2006
L'isola al di la dal mare, Palazzo Crepadona, Belluno 2006
Sulla Terra Chiamata Palestina, Conegliano Veneto 2006
Frammenti di guerra, Palazzo della Provincia, Avellino 2005
Palestina, Centro le Zitelle, La Giudecca, Venezia 2005
Palestina, Castelnuovo Garfagnana (Lucca) 2005
Immagini come parole, Galleria Bel Vedere, Milano 2005
Il Palio, Chiesina dell'Ospedale, Meldola 2005
Frammenti di guerra, Palazzo Pubblico, Borgo Valsugana 2004
Il Palio, Fincantieri-Wärtsilä BFI, Trieste 2004
Matrimoni Napoletani, Castello, Massa Marittima 2004
L'isola al di la del mare, Castello di San Michele, Cagliari 2004
Sardegna, Book-messe, Francoforte 2004
Palestina 1987-2002, Sala Duce Palazzo Ducale, Sassari 2003
Frammenti di guerra, Galleria Cascina Grande, Rozzano (MI) 2003
Occhi della guerra, Stazione marittima, Trieste 2003
Piazza del Campo, Magazzini del Sale-Palazzo Pubblico, Siena 2003
Matrimoni Napoletani, Central Hall Manegge, San Pietroburgo 2003
L'isola al di là del mare, Masedu-Museo Arte Contemporanea, Sassari 2003
Matrimoni napoletani, Palazzo Frisacco, Tolmezzo 2002
Piazze d'Italia, Berlino 2002
Palestina 1987-1997, Exmà, Cagliari 2002
The Palio, Studio Gallery, London 2002
Palestina, Galleria Archivio Fotografico Toscano, Prato 2000
Gli occhi della guerra, Scavi Scaligeri, Verona 2000
Afghanistan, Galleria Cascina Grande, Rozzano (Mi) 1999
Matrimoni napoletani, Chiesina dell'Ospedale, Meldola 1999
Matrimoni napoletani, Fortezza da Basso, Firenze 1998
Occhi che raccontano, Galleria San Fedele, Milano 1997
Matrimoni napoletani, Galleria Franca Speranza, Milano 1997
Immagini dal 1980 al 1996, Galleria Cascina Grande, Rozzano (Mi) 1996
Palestina, Chiesina dell'Ospedale, Meldola 1996
Palestina anno zero, Galleria Il Diaframma, Milano 1994
Gulfwar Fotogiornalismo oggi, Palazzo Galasso, Trento 1993
Palestina, World Council of Professional Photographers 1988/89
Palestina: il dramma di due popoli, Galleria IF, Milano 1989
Naples: Camorra, Festival de la photo, Perpignan (France) 1989
Israele: I fotografi del Venerdì di Repubblica, Galleria Il Diaframma, Milano 1988
Palio, Palazzo Pubblico, Siena 1988
Mostra collettiva, EXPO Bari, 1987
Napoli ieri oggi domani, Sicof , Milano 1987
Naples, Istituto italiano di Cultura, Rio de Janeiro (Brasil) 1987
Chi troppo, chi niente, Palazzo Civico, Genova 1986
Il fotoreportage, Palazzo Civico, Teolo (PD) 1986
Naples, Universitad Popular - Casa de Cultura Puebla, Mexico 1986
Mattanza, Palazzo Dugnani, Milano 1983
Afganistan, Palazzo Lanfranchi, Pisa 1983
Afganistan, Galleria Il Diaframma, Milano 1982

Questo sito web utilizza i cookie per migliorare la navigazione. Utilizzando il sito si intende accettata la Cookie Policy. Vi preghiamo di leggere la ns. documentazione * Cookies *.

Accetto i cookies da questo sito / I accept cookies from this site